Analisi Semiotica Episodio di Bones 4×26 (5)

5. Conclusioni

Giunti a questo punto, due teorie altrettanto plausibili si vengono a delineare.

1) La prima teoria, di cui non posso vantare la paternità ma che la mia analisi in sostanza avvalora, è una teoria molto diffusa tra i fan della serie, secondo la quale il titolo dell’episodio, ovvero “The end in the beginning” (la fine nell’inizio) sarebbe la chiave di lettura di tutto l’episodio e la differenza tra le due radiosveglie rappresenterebbe l’indizio inconfutabile che la parte iniziale (quindi la scena d’amore fino alla dissolvenza) rappresenti il futuro dei personaggi, il dove andrà a finire il loro rapporto (the end), il quale viene però mostrato nell’inizio (in the beginning) dell’episodio, dando un senso al titolo altrimenti inusuale rispetto agli altri della serie, che in genere indicano chi è la vittima di turno e dove verranno ritrovati i suoi resti (ad es. “The doctor in the den”).
Questo fa del segmento 4 (la rivelazione della gravidanza) un momento di un eventuale futuro della coppia?
[Ad anni di distanza sappiamo che in realtà tutto questo si è avverato, ma gli autori già lo prevedevano al tempo?]

2) L’altra teoria, che ho coniato io durante la stesura di questo elaborato, sarebbe che la scena d’amore e quella della rivelazione della gravidanza (che sono anche quelle che introducono e concludono la linea narrativa parallela), costituiscano in realtà due frazioni dell’universo parallelo in cui è il racconto di Brennan a guidare la storia, mentre tutto il lungo segmento centrale dell’episodio è invece la parte in cui è l’inconscio di Booth ad essere preponderante.
Come gli autori hanno nel tempo rivelato, sappiamo che la storia del 4×26 è stato un “incontro di due menti”, una via di mezzo tra il manoscritto di Brennan e il sogno del coma di Booth, ma attraverso l’analisi fin qui condotta mi sembra si capisca abbastanza bene dove conduce l’una e dove l’altro: tinte calde e ritmo più lento nei segmenti 2 e 4, come a rispecchiare la pacatezza di Brennan; colori vivaci e ritmo serrato nel segmento 3 per rappresentare la personalità più estroversa di Booth. Gli stessi stravaganti vestiti che i personaggi indossano per tutta la parte centrale dell’episodio, sono decisamente il frutto del subconscio di Booth.
La voce narrante che è preponderante nei segmenti 2 e 4, i segmenti di Brennan, mentre nel segmento 3 si fa sentire una volta appena.
Anche la differente tipologia di orario sulle sveglie è un indizio importante: non a caso l’orario “militare” compare nel segmento 3, la parte di racconto attribuibile al sogno del coma di Booth, che infatti ha un passato da cecchino nell’esercito.

S. 1
Finale
4×25

T. 1

glow

S. 2
Scena
d’amore

T. 2

glow

S. 3
Omicidio al club

T. 3

diss.
bianco

S. 4
Rivelazione
gravidanza

T. 4

diss.
bianco

S. 5
Risveglio dal coma

canon

?

au

?

canon

tinte fredde

tinte calde

colori
vivi

tinte
calde

tinte fredde

importanza voce narrante

vestiti sgargianti

orario militare

importanza voce narrante

E voi che ne pensate? Avete un’altra teoria ancora?

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One comment

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