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Le funzioni, culturali e simboliche, svolte dal cibo e dalle azioni ad esso correlate (mangiare, cucinare, ecc.) variano da cultura a cultura.
Proverò qui a darne degli esempi:

15) Il cibo come offerta e strumento di riconciliazione
16) Il cibo come tentativo di seduzione
17) La tipologia di pasto che condividiamo con altre persone indica il nostro rapporto di
intimità sociale

18) Cucinare è uno dei tanti modi di amare
19) Quando il cibo diventa feticismo

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15) Il cibo come offerta e strumento di riconciliazione

In molte culture, l’offerta di cibo può essere interpretata come un’offerta di riconciliazione, come ad esempio in questa clip tratta dall’episodio di Bones 2×14 “The man in the mansion”.
In questo episodio Booth e Hodgins hanno avuto una seria discussione radicata nelle loro differenze di ceto sociale (Booth, il federale, viene da una famiglia modesta, mentre Jack è l’unico erede di una famiglia molto ricca e potente) e innescata dal fatto che Jack abbia omesso un passato coinvolgimento con la moglie della vittima e che abbia anzi inquinato le prove per nasconderlo, cosa che ha fatto infuriare Booth, che ha visto in questo suo gesto il tipico atteggiamento dei ricchi che pensano di poter fare quello che vogliono solo perché hanno più soldi degli altri.
In realtà, come lo spettatore ben sa, Hodgins non è mai stato uno che ostenta la propria ricchezza, anzi. Anche in questo caso, infatti, le sue azioni erano guidate più dal desiderio di voler aiutare a fare giustizia che non ad un capriccio personale, e, grazie all’aiuto del suo terapista, presto anche Booth lo capisce. Il problema è che quando al processo viene fuori questo coinvolgimento personale con la famiglia della vittima, il giudice decide che tutte le scoperte fatte da Hodgins riguardanti il caso non possono essere utilizzate come prova per l’accusa, il che pone i suoi colleghi di fronte al non facile compito di dover produrre nuove prove forensi per inchiodare l’assassino.
Per questo motivo, anziché aspettare un licenziamento dall’alto, Jack decide quindi di “fare la cosa giusta” presentando le sue dimissioni (che poi saranno ovviamente respinte), nella speranza di poter almeno salvare la sua amicizia con Booth, ma quando si reca al Diner per parlargliene, per l’agente è già acqua passata e non vuole già più parlarne.
“Cosa siamo, ragazzine? Una fetta di torta per il mio amico!” ordina al banco.
E così, con una fetta di torta, la pace viene siglata e un’amicizia salvata.

Clip tratta da: Bones 2×14 “The man in the mansion”


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16) Il cibo come tentativo di seduzione

Un’altra interpretazione abbastanza comune che viene associata all’offerta di cibo è quella del tentativo di seduzione, specialmente se il cibo offerto è in qualche modo afrodisiaco.
Nella terza stagione di Bones, Sweets, lo psicologo a cui Booth e Brennan sono stati assegnati dall’FBI per la terapia di coppia, più volte avanza l’ipotesi che il continuo tentativo di Booth di convincere Brennan a godersi una buona fetta di torta, sia in realtà un tentativo di sedurla.
Ovviamente, come lo spettatore ben sa, Booth ha sempre avuto un debole per Brennan, ma per anni ha sempre tenuto la cosa per sé, attenendosi alla frase standard “Siamo solo partner”. Quindi se anche l’offerta di una fetta di torta avesse potuto significare un tentativo di seduzione, lo sarebbe stato a livello del tutto incoscio.
Purtroppo o per fortuna, comunque, Brennan non crede alla psicologia e quindi per lei l’offerta di una fetta di torta è solo l’offerta di una fetta di torta, nessun significato nascosto tra le righe.
Semplicemente non le piace la sua frutta cucinata e quindi la torta non la mngia.
Il tema, comunque, alla fine non ha avuto una risoluzione, è stato lasciato in sospeso. Sarà interessante vedere se nella stagione in cui i due diventano finalmente una coppia, gli autori si ricorderanno di ritirarlo fuori o farvi almeno un piccolo accenno…

Clip tratte da:
- Bones 3×10 “The man in the mud”
- Bones 3×15 “The pain in the heart”


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17) La tipologia di pasto che condividiamo con altre persone indica il nostro rapporto di
intimità sociale

Una colazione a letto, un panino al volo, una pizza tutti insieme, una cena romantica… sembrerà strano, ma a seconda della tipologia di pasto che le persone condividono è possibile determinare qual è il loro livello di intimità sociale, come ci mostra anche questa simpatica clip tratta dall’episodio di Castle 2×17 “Tick, tick, tick…”.
In questo episodio, Beckett, la poliziotta, è nel mirino di uno squilibrato fan dei romanzi di Nikki Heat, di cui lei è ispiratrice, che le ha promesso di ucciderla. Castle, in quanto scrittore di quei romanzi, si sente in qualche modo responsabile e, dal momento che lei ha mandato a casa gli agenti di guardia, lui si offre di rimanere a dormire sul suo divano, “in caso dovesse accadere qualcosa”. E così la mattina seguente Beckett se lo ritrova in cucina che le prepara la colazione e insiste per portarle persino il giornale, ma sulla porta, oltre al giornale, trova anche un cadavere.
La casa, scena del crimine, si riempie presto di poliziotti, e sono proprio Ryan ed Esposito, i due colleghi di Beckett, a raccogliere le deposizioni del caso. I due, insospettiti dall’aver trovato Castle a casa di Beckett alle 7 di mattina, con lei in pigiama e dei bicchieri di vino sul tavolo, insinuano, in maniera non molto velata, che i due possano essere diventati più che amici e colleghi, la notte precedente… La prova schiacciante? Castle le stava preparando i pancakes!
“E’ solo la colazione!”, si difende Castle.
“I pancakes non sono SOLO la colazione…” incalza Esposito “…sono un modo mangereccio per dire ‘Grazie infinite per la scorsa notte’!”

Clip tratte da: Castle 2×17 “Tick, tick, tick…”


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18) Cucinare è uno dei tanti modi di amare

Nell’episodio di Bones 2×20 “The glowing bones in the old stone house”, Brennan si ritrova a dover indagare sull’omicidio di Carly, una giovane cuoca molto famosa, di cui era diventata amica nel tempo.
Carly aveva promesso a Brennan che le avrebbe insegnato qualche suo “segreto del mestiere” e, tra questi, le aveva rivelato che quello che riteneva più importante di tutti, era quello di considerare il cucinare come una forma di amare e di prendersi cura delle persone amate.
Da convinta scienziata empiricista quale è, ovviamente, Brennan, razionalmente, rifiuta questa interpretazione, ma ciononostante, alla fine dell’episodio si ritrova a preparare una deliziosa cenetta solo per Booth, presentandogli nientemeno che il suo piatto preferito: maccheroncini al formaggio!
I fatti parlano decisamente meglio delle parole…

Clip tratte da: Bones 2×20 “The glowing bones in the old stone house”


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19) Quando il cibo diventa feticismo

Concludo il mio lavoro con uno sguardo a cosa succede quando il senso del gusto viene distorto, dando luogo ad un feticismo del cibo.
Per feticismo si intende lo spostamento della mèta sessuale dalla persona viva nella sua interezza ad un suo sostituto, che può essere una parte del corpo, un oggetto, un animale, ecc.
Come ci ricorda Brennan: “I feticismi sono comuni in tutte le società sessualmente repressive come la nostra.”
Nell’episodio di Bones 5×08, “The foot in the foreclosure”, Booth e Brennan, con tanto di nonno “Pops” Hank al seguito, devono investigare la morte di una ex obesa, uccisa insieme al suo amante, mentre si intratteneva con lui in pratiche di feticismo legate al cibo.
“Il feticismo Eater(coloro che mangiano)-Feeder(coloro che imboccano), è una sottocategoria del feticismo del grasso, che consiste in una persona obesa (che sarebbe l’eater) e una persona più magra (che sarebbe il feeder), che trae piacere sessuale dall’acquisire, ammirare e maneggiare il tessuto adiposo” spiega Sweets.
Meg, la vittima, si era sottoposta ad un’operazione chirurgica per perdere peso, ma dopo aver vissuto per anni come una donna obesa, la sua ossessione per il cibo non sarebbe potuta semplicemente sparire insieme al suo tessuto adiposo, era una cosa con cui doveva lottare ogni giorno. La soluzione che lei aveva trovato per sopperire all’impossibilità di mangiare abbondantemente come una volta, era quella di “nutrire” altre persone con lo scopo di nutrire metaforicamente sé stessa.
Non è raro che i feticismi vengano innescati anche da meccanismi di difesa che consistono nel rifiutarsi di riconoscere un evento traumatizzante realmente avvenuto.

Clip tratte da: Bones 5×08 “The foot in the foreclosure”


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